LA STORIA DELL'HOTEL 4 STAGIONI
La storia dell’Albergo 4 Stagioni si può far risalire al 27
giugno 1908, quando Arietti Emilio (nato a Bardolino) iniziò aprendo
una trattoria che si trovava probabilmente nel centro di Bardolino.
Lo
spirito intraprendente di Emilio non si fermò e, dopo qualche anno, pensò di
acquistare, al prezzo di 7000 lire di allora, insieme al fratello Arietti
Cesare (anch'egli nato a Bardolino), il terreno a vigneto contenente un fabbricato
di tre piani e dodici vani che si affacciava su Borgo Garibaldi, da Lampugnani
Nob. Adelaide fu Giuseppe ved. Terzi, possidente di Verona. Con l’atto
di compravendita del 10 Novembre 1910, i due fratelli divennero proprietari
dell’immobile e del terreno adiacente che comprendeva anche il lotto
di terra, nel quale nel 1914 furono edificate le scuole di Bardolino.
Arietti Emilio e Cesare iniziarono così, da una parte, l’attività di
Ristorante e Albergo e, dall’altra, continuarono a produrre vino nella
cantina costruita adiacente all’Albergo con le uve dei loro campi situati
nell’entroterra di Bardolino, in località Alzeroni, dove Emilio
fece costruire la “Ben Pensà”. La gestione venne condotta
dai due fratelli, fino a quando Cesare non fu costretto a partire per la
Grande Guerra, durante la quale perse la vita.
La guerra non pose però fine all’attività dell'Albergo
che riprese, in seguito, grazie ad Emilio, che si occupava anche della conduzione
dei campi, ed alla moglie di questi, Alessandra, la quale si dedicava prevalentemente
alla cucina. La cucina della Signora “Sandra” era semplice e
basata sull’uso esclusivo di prodotti genuini e freschi che provenivano
in parte dalla propria campagna.
Nel giorno 1 ottobre 1922, Arietti Emilio, che aveva certamente tanta voglia
di fare ma soprattutto comprendeva l’esigenza di diversificare la sua impresa,
diede pure inizio ad una nuova attività: una Fabbrica della Graspa.
Molti erano gli avventori che arrivavano persino dalla città per mangiare
ma anche per trascorrere del tempo in compagnia giocando a bocce in giardino.
Con il trascorrere degli anni il lavoro crebbe e, quindi, per una buona gestione,
si rese necessario l’aiuto da parte dei quattro figli di Emilo, in particolare:
Debora Arietti e Emilio Arietti. Debora, la figlia più grande, oltre ad
occuparsi fin da piccola dei fratelli minori col tempo cominciò a dare
il suo aiuto nella gestione e nel lavoro dell’Albergo-Ristorante appassionandosi
sempre di più. Grande fu il suo apporto nell’attività da
tutti i punti di vista, primo fra tutti l’impegno nello svolgere qualsiasi
genere di mansione con zelo e costanza.
Emilio imparò ben presto grazie agli insegnamenti di mamma Sandra l’arte
della cucina che fu così tramandata. Emilio continuò per anni con
passione a lavorare in cucina dietro i fornelli facendo conoscere ancora le ricette
semplici e genuine della tradizione.
Neppure durante la seconda guerra mondiale, l’Albergo non cessò mai
di svolgere il suo ruolo di luogo deputato al soggiorno anche di stranieri, se
pure in una situazione ben diversa dalla normalità, in quanto era, praticamente,
occupato dagli ufficiali delle truppe tedesche.
Il 25 Maggio 1950 la gestione dell’Albergo Ristorante passa a due figli
Debora Arietti in Manara ed Emilio Arietti. Ben presto arrivarono i primi turisti
e si rese necessario, negli anni sessanta, il rinnovamento della struttura alberghiera
preesistente, che lasciò spazio da un nuovo e più funzionale edificio.
Da allora l’albergo nella sua struttura rimodernata continua la sua attività di
ricezione dei visitatori che arrivano a Bardolino.
L’impresa si è fatta conoscere nel territorio, nel corso della sua
storia, soprattutto grazie al ristorante, la cui cucina tradizionale fu per molti
anni preparata da membri della famiglia e che accoglieva spesso banchetti per
ogni occasione.
Oggi l’Albergo, che negli ultimi anni ha subito un costante miglioramento
ed abbellimento della struttura, svolge un'attività stagionale che parte
da Marzo fino ad Ottobre, con la possibilità di pernottamento e prima
colazione. |